Scoprite le esperienze condivise dai nostri lettori
Queste testimonianze dettagliate rivelano l'impatto profondo dell'opera di Maria Valtorta sulla vita spirituale dei suoi lettori. Ogni racconto testimonia le grazie ricevute e le conversioni vissute.
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testimonianze raccolte
Queste testimonianze dettagliate sono state raccolte secondo una metodologia strutturata, permettendo di documentare con precisione l'impatto dell'opera di Maria Valtorta sulla vita spirituale dei lettori. Ogni testimonianza affronta la scoperta dell'opera, il suo impatto sulla fede, le grazie ricevute e le raccomandazioni per altri potenziali lettori.
Flavia Nocerani (49 anni)
L'ho scoperta grazie al mio amatissimo papà Giovanni che sentendone parlare da un signore della parrocchia della Legio Maria che ci venne a trovare, la volle comprare interamente per poi continuare con tutti gli altri scritti. Io avevo circa 20 anni, mi emozionai molto quando arrivarono questi libri, sentii nel cuore una gioia indescrivibile che condivisi con il mio papà. Ogni tanto leggevo dei brani con lui, poi quando iniziai a lavorare in clinica li leggevo ad un gruppo lettura di un "nonnino". Piano piano lessi tutta l'Opera... poi anche da sola... un dono immenso alla mia vita...❤️
Ha colmato il mio cuore di verità concreta verso la Chiesa, il Vangelo, i Sacramenti, la preghiera..
La grazia che mi è arrivata è stata quella di sentire fortemente vero tutto quanto Gesù ha rivelato nei Vangeli Canonici in modo ancora più reale e vivo. Un sentire ardere il cuore nella lettura, un riconoscere lo stesso Gesù dei Vangeli reso ancora più familiare, potendone leggere le parole e i gesti descritti da Maria Valtorta in modo così particolareggiato che sembra di essere lì presenti nel tempo...
Se tu che leggi stai esitando, ti dico... accogli... credi... e vedi... lasciati portare, apri il cuore... e il cuore si riempirà di Lui... È proprio Lui che si rivela di nuovo a noi... e riempie di Pace.
Dal Cielo continuo a percepire la presenza che non si è interrotta... quella del mio papà e di Maria Valtorta... Una vicinanza attraverso eventi provvidenziali che li legano e che mi sono capitati... Segni veri, delicati e profondi che hanno accompagnato e illuminato la mia vita... Quando leggo poi... li ritrovo tutti... mio papà nei piccoli segni discreti ma presenti lasciati tra quelle pagine a me care... Maria Valtorta, umile e fedele... vita offerta e donata che si è tutta spesa per descrivere... e Gesù, così vivo nella sua parola... così vivo nel mio cuore...
silvia caneparo (76 anni)
Aspettando il mio turno di ripetizione di latino e greco... 63 anni fa.
Ho capito che sono vivi !!!
Aumento di preghiera e capacità di “gustare” la Santa Messa. Prova.
Prova, prova, prova !!! Non fermarti anche nel caso ti annoiassero le descrizioni (peraltro bellissime). È in ogni caso un capolavoro letterario. Ti arricchisce comunque!
L'OPERA parla da sé. E anche gli altri scritti, i dettati ecc. Ma prima L'Evangelo... il mio è ancora Il Poema dell'Uomo - Dio edizione anni ’60 / ’70
Padre Marco Lusuardi Carmelitano Scalzo (61 anni)
Un amico mi aveva presentato un episodio; mi aveva lasciato dubbioso. In seguito, trovandomi nella biblioteca del Seminario di Reggio Emilia, mi sono sentito improvvisamente spinto a cercare negli schedari se c'era l'Opera. L'ho trovata, e ho preso in prestito il primo volume, e in seguito i successivi. Poi ho acquistato tutti i volumi, e li ho fatti acquistare anche alla Biblioteca Comunale di Reggio Emilia. La scoperta è stata emozionante. La prima volta (avevo circa 23 anni) ho letto tutta l'Opera in sei mesi. Poi l'ho riletta sei o sette volte negli anni successivi, fino ad oggi.
L'Evangelo mi ha aiutato a scoprire Gesù e Maria, a comprendere meglio i loro sentimenti, il loro modo di parlare, il loro modo di comportarsi fin nelle più piccole cose. Era quello che desideravo da tempo. Tutto mi interessava, anche i dettagli, delle persone di Gesù e Maria. Per es. nel V volume, cap. 359.9: Gesù tende la mano e dice: “Accetto per i poveri. Ma non accetto il carro. Sono il Povero fra i poveri. Non insistete”. [...] “Perché non hai preso il carro?”. “Perché è bene andare a piedi”. Queste poche parole mi fanno sempre riflettere moltissimo. Aggiungo che ogni volta che rileggevo l'Opera, trovavo sempre luci nuove, nuovi spunti da approfondire e meditare, nuovi incoraggiamenti per praticare intensamente la mia vita cristiana, religiosa e sacerdotale. È un'Opera che non invecchia.
L'Evangelo mi ha fatto meditare tantissimo. Ho sottolineato numerosi passi, e di recente li ho copiati al computer, per rileggerli spesso e sforzarmi di capirli sempre più e metterli in pratica. Mi hanno aiutato molto anche “i Quaderni” della Valtorta; invito chi ha già letto l'Evangelo a leggere pure quelli. L'Autobiografia di Maria Valtorta mi aveva deluso. Non so definire che cosa mi aspettavo di leggere. Forse non trovavo niente di particolarmente utile per il mio cammino di fede. Ma negli anni seguenti a ogni rilettura mi si presentavano sempre più chiare le virtù eccezionali dell'Autrice, virtù che lei cercava umilmente di lasciare in secondo piano. Per esempio: a pag. 300 della III edizione scrive: “Pranzai come al solito: pochino ma di gusto”. A pag. 301: “Io di sera non mangiavo mai”. Ma ciò che più mi colpisce è il suo essersi offerta “Vittima a Dio” per la Chiesa e i peccatori, e il suo aver sopportato incredibili dolori fisici senza lamenti e senza ripensamenti. Sono convinto dell'eroicità delle sue virtù. Spero che inizi al più presto il suo Processo di beatificazione.
Pio XII aveva detto: “Pubblicate quest'Opera così come sta; chi legge capirà”. Qualcuno può essere scoraggiato dalla vastità dell'Opera. Lo invito a leggere almeno il X volume, sulla Passione e Glorificazione del Signore Gesù. Poi sentirà certamente il desiderio di leggere tutto il resto. Qualcuno è disturbato dallo stile dell’Autrice, molto descrittivo; ma per molti ciò è un aiuto a meditare.
Quando sono diventato sacerdote, ho spesso utilizzato l'Opera per comprendere meglio certi passi difficili dei Vangeli canonici e dell'Antico Testamento, e scrivere omelie più chiare e benefiche per i fedeli. L'Opera mi ha anche aiutato a comprendere e ad evitare gli errori teologici oggi diffusi nella Chiesa, così da poter contribuire a difendere il gregge di Cristo. Ho parlato dell'Evangelo con più di duemila fedeli (stima approssimativa), consigliando di acquistare l'Opera, che permette anche alle persone di poca cultura di ricevere una formazione dottrinale e spirituale purissima e approfondita. L'Evangelo continua ad essere incredibilmente avversato da vari ecclesiastici anche molto autorevoli. Credo che ci sia in questo anche l'azione del maligno, che certamente odia quest'Opera per il gran bene che fa alle anime prive di pregiudizi.
Salvatore Posca (56 anni)
Dopo la mia conversazione, avvenuta 26 anni fa. Mi è venuto nel cuore un desiderio di conoscere meglio Gesù e Maria. Lo Spirito Santo, mi ha portato a comprare l'opera completa anche con i quaderni e le epistole. L'unica cosa che non avevo mai letto, era la biografia di Maria Valtorta. Dopo 26 anni che leggo quest'opera, ho avuto finalmente la grazia di ordinare e leggere l'Autobiografia. In cui ho sentito già, ancora prima che Gesù le dettasse l'opera principale lo Spirito Santo parlare attraverso Maria Valtorta già nella biografia. Ringrazio Dio che mi ha dato la grazia di conoscere l’Opera.
Mi ha riempito di gioia nello Spirito Santo. Mi dà la grazia di parlare dell'umanità di Gesù e di Maria. Di fare conoscere meglio il grande uomo che è S.Giuseppe. Mi dà la grazia di parlare anche ai sacerdoti che non credono nelle rivelazioni, ma che mi ascoltano volentieri. Grazie Maria Valtorta per tutta la sofferenza che hai accolto nella tua vita e che il Signore ha diffuso e continua a diffondere i suoi frutti .
Ha cominciato a farmi affidare allo Spirito Santo nella mia storia, ma soprattutto nelle scelte e tribolazioni che il Signore permette nella mia vita per farmi diventare creatura spirituale.
Direi come ha detto Gesù a Giovanni, la prima volta che lo ha incontrato: “Vieni e vedi”. Cerco di diffondere la bellezza di quest'opera. Nella scuola (liceo scientifico) dove lavoro. Ai ragazzi/e, agli insegnanti, a tutti.
Giovanna (75 anni)
Attraverso Radio Maria.
Me lo ha reso "vivo".
Resa più concreta la mia fede.
Prova a leggere qualche pagina.
Maria Rosaria (80 anni)
Mi hanno regalato il 1° volume dell'Evangelo.
La descrizione dei luoghi e dei fatti legati alla vita di Gesù, i dettati di Gesù a Maria Valtorta.
La fede ha ricevuto un impulso concreta è stata per me la rivelazione di episodi della vita di Gesù, Maria, gli Apostoli che mi hanno spinta a diffonderli perché Più persone potessero conoscerli
Di vincere la diffidenza e iniziare la lettura.
Fondamentale è stata la lettura delle 100 pagine che sono dedicate alla Passione di Gesù e alla Sua Risurrezione.
Giulia Chiesi (79 anni)
Amici mi hanno prestato il primo volume del Poema
Cristo vivo vero concreto, nessun altro libro riesce ad emozionarmi come gli scritti Valtortiani. Successivamente 35 anni fa sono entrata a far parte del Cammino Neocatecumenale e l’amore alla Chiesa si è consolidato. Tutto è dono di Dio la Croce è Salvezza
La S. Messa quotidiana, Adorazione Eucaristica ogni mercoledì e ogni primo venerdì e primo sabato del mese. Servizio alla Chiesa come MSC.
Consiglio il primo volume dove ho scoperto il vero amore coniugale con Anna e Gioacchino
Questi scritti fanno scoprire il vero significato e valore della Chiesa, fatta di uomini anche peccatori ma amati immensamente da Dio incarnato e crocifisso per dimostrarcelo
Antonio D'Agnanno (63 anni)
Tramite un mio compagno di università, da ragazzo, 40 anni fa.
I libri della Valtorta mi conducono alla lettura dei Vangeli, e viceversa, in maniera incessante.
Da ragazzo ero ateo. La lettura della Valtorta è stata centrale e fondamentale per la mia conversione. Più leggevo, più credevo. E da allora non ho più smesso.
Leggere per credere. Come è stato per me.
Ancora adesso non perdo occasione per tornare ai testi della Valtorta. Non solo su carta ma anche l'ascolto su video YouTube.
Ricardo Miguel Nieto Gallego (66 anni)
Me la raccomandarono durante un ritiro spirituale. Non ci feci caso. Dopo due anni, nel periodo di Pasqua, un amico mi parlò del libro. Leggendo il racconto della Resurrezione mi sorprese che Maria Maddalena fosse la sorella di Lazzaro. Tornando indietro scoprii l'opera.
Mi ha aiutato a conoscere meglio l'umanità di Gesù Cristo, uguale a noi in tutto, nelle limitazioni e nei pesi di essere uomo perfetto. Lo stesso con la personalità di sua Madre.
Sono alla quarta lettura. Mi aiuta a trattare il Signore, sua Madre e altri personaggi dei Vangeli.
L'ho condiviso con molti amici. Chiarisco che io credo solo nei Santi Vangeli e in ciò che insegna la Chiesa. Pertanto, lo considero una rivelazione particolare che non richiede assenso della fede. Ma mi sembra che il testo stesso evidenzi la sua origine soprannaturale.
Anonimo (72 anni)
Ho scoperto l'opera di Maria Valtorta grazie ad un sacerdote (ora servo di Dio) don Salvatore Vitale che consigliava a chiunque lo andava a trovare di leggere gli scritti di Maria Valtorta che all'epoca si chiamava "Il Poema dell'uomo Dio". D'allora iniziai a leggere e capitolo dopo capitolo lessi tutte e dieci i volumi.
Posso dire che l'opera di Maria Valtorta mi ha cambiato la vita, il modo di pensare e di agire, mi ha rafforzato nella fede più di qualunque altro libro religioso.
Pur essendo già cattolico mi ha rafforzato nella fede, nella preghiera e nella frequenza dei sacramenti. Leggere Valtorta è come vedere in un film le scene, le persone, i luoghi del tempo, i discorsi di Gesù, tanto che mi dicevo se Zeffirelli prima di realizzare "Gesù di Nazareth" avesse letto gli scritti di Maria Valtorta avrebbe realizzato un capolavoro ancora maggiore di quello pur molto valido che ha fatto.
Di comperare il primo volume e di leggerlo o perlomeno di scaricare l'app al resto ci penserà la validità dell'opera perché ispirata da Dio e non è frutto di immaginazione.
Spero che in futuro un regista cattolico legga tutti i volumi di Maria Valtorta e realizzi tante puntate da trasmettere in televisione dalla nascita di Maria alla morte e resurrezione di Gesù in modo che tantissime persone che non riescono a leggere i volumi si possano riavvicinare ai vangeli e aumentare la fede.
La vostra testimonianza può incoraggiare altre persone a scoprire l'opera di Maria Valtorta e contribuire allo studio ecclesiastico di questo importante dossier.
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