Alessandro Notari (57 anni)
Me ne ha parlato un un mio amico che aveva letto l'opera.
Ha colmato la mia fede degli ingredienti e degli insegnamenti di Cristo, rendendo il Vangelo una testimonianza umana in cui tutti gli accadimenti ti appaiono reali, concreti quasi odierni.
Ho ripreso a pregare giornalmente e a frequentare abitualmente la messa la domenica. Ho fatto tesoro di tutti gli insegnamenti di vita forniti da Cristo, così ben esplicitati nella testimonianza di Maria Valtorta.
Abbandonati e sarai travolto dalla luce!
"Nel mezzo del cammin di nostra vita", 7 anni fa sono stato catapultato fuori dalla vita ordinaria a causa di una malattia oncologica terminale. E' esploso in me un progressivo fortissimo risveglio della spiritualità : all'inizio la rilettura del Vangelo secondo Luca, poi il primo pellegrinaggio a Medjugorie, poi il pellegrinaggio nei luoghi sacri in Terra Santa, ed infine la lettura dell'opera di Maria Valtorta. La lettura di Maria Valtorta è stata la chiusura del cerchio: rientrare dalla Terra Santa e ritrovare nell'opera i luoghi dove ero appena stato, mi ha dato una concretezza granitica sulla veridicità dell'esistenza di Cristo. Mi ha permesso di attribuire una dimensione umana a tutte le persone che sono venute in contatto con Gesù, con i loro dubbi, cadute, pensieri: io potevo essere uno di loro. L'opera è un compendio degli insegnamenti di Cristo espressi con linguaggio semplice e disarmante: non ho resistito e ho fatto un piccolo "bignami" di 40 pagine con tutti gli insegnamenti di vita, che mi hanno cambiato l'esistenza! Si tratta di una opera monumentale!